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L'INSEPARABILE: L'OMBRA DELLA MALEDIZIONE, Lois McMaster Bujold di Giuseppe R.

Come preannunciato ecco il primo coraggioso partecipante alla rubrica L'INSEPARABILE, che d'ora in poi, previo imprevisti, sarà fissa il giovedì.

Oggi Giuseppe del blog Le mie parole ci parla del libro di cui proprio non può fare a meno.


L'OMBRA DELLA MALEDIZIONE di Lois McMaster Bujold
Scrivere la recensione del proprio libro preferito è un impresa se si vuole essere obbiettivi, ma farò un tentativo (c'è da dire che pure con quelle normali sono scarso).

L'ombra della maledizione è un libro di genere fantasy, ma un po' diverso dal solito. 
Non troverete infatti draghi, elfi o altro. In questo mondo infatti esistono solo gli umani, sembra quasi un mondo simile al nostro medioevo. Le ragioni per ritenerlo un fantasy si scoprono più avanti. Anzi la ragione.

Ma partiamo con ordine.
Chalion  è il regno in cui è ambientata la storia e il protagonista è Lupe dy Cazaril.
Considero Cazaril un personaggio fantastico. Sia per quello che scopriamo di lui nel corso della storia, sia per come entra in scena. Infatti ci viene mostrato ferito nel corpo, mentre cerca di tornare all'unico luogo che può chiamare ''casa''. Il palazzo di una potente nobile del regno, dove ha servito come paggio negli anni giovanili. Qui lui vorrebbe riprendersi dalle ferite del corpo e dello spirito. Ma il destino, o gli ''dei'', decidono di aiutare il povero Cazaril, mettendo in una situazione ben diversa. Infatti per una serie di fortuite coincidenze gli viene affidato un determinato incarico, che a lungo andare lo metterà in mezzo a una storia più grande di lui. Rendendolo a un certo punto qualcosa di ''speciale''. Non voglio dire altro per non rovinare la sorpresa.

Comunque già nei primi capitoli, ci vengono mostrate le varie qualità di Cazaril. Egli nel corso della sua vita ha fatto varie esperienze, che lo hanno reso un personaggio colto e intelligente. Più di quanto egli stesso immagina. Durante la storia più volte compie gesta assurde.

Iselle è l'altra protagonista del libro. Anche se le vicende vengono narrate sempre in prospettiva a Cazaril.
Lei è la principessa del regno diciamo, insieme al fratello più giovane. Il re invece è il loro fratellastro.
Energica e forte, la giovane appena sedicenne si ritrova a dover usare tutta la sua forza e intelligenza per poter avere il controllo non solo della propria vita, ma anche del regno.
Nella corte del re però si cela un oscuro segreto, il regno è malato, come il suo sovrano.
Non c'è solo una vasta corruzione politica che minaccia la stabilità, e nemmeno il rischio di un'invasione.
Misteri e intrighi si celano al castello, e soprattutto nemici. Sia per Iselle, che per Cazaril. Ma la minaccia più grave è nascosta, un ombra nera che minaccia la vita degli eredi, e di chi gli sta vicino. Per salvare la sua protetta Cazaril, compirà un gesto che lo renderà artefice più avanti  di un grande impresa. Ma non vi anticipo altro.

Il modo in cui viene narrata la storia è leggero e sorprendente, per me è stata una lettura scorrevole, senza parti troppo pesanti. Ogni situazione aveva un suo perché, ogni evento un significato. Poi se si ha anche una particolare attenzione, si possono anche scoprire dettagli utili per capire la storia e le tradizioni di questo regno fantastico.  
La religione fittizia poi è ben strutturata, ha un suo perché. Ed è un altro tassello che compone il mistero del libro. Infatti come capite dal titolo c'è qualcosa di nascosto, che scopriremo solo leggendo.

Non trovo particolari difetti nella storia, ne nella scrittura in generale. 
Io vedo questo libro come un perfetto mosaico di parole
Alcune frasi dette dal protagonista poi, mi hanno particolarmente toccato. Specie quando parla con un suo grande amico, spiegandogli cosa gli è capitato. Anche un altro personaggio mi ha particolarmente stupito, cosi come ha stupito il protagonista che lo conoscerà a metà della storia più o meno.

Alla fine della fiera è più difficile di quanto credessi, perché non voglio spoilerare nulla. Ma consiglio questo libro se si è incuriositi da quello che ho detto.


Quindi ringrazio Elisa e vi saluto. Alla prossima se capita ancora.

Giuseppe


Ringrazio altrettanto Giuseppe per essersi lanciato in questa entusiasmante recensione, ricordando che siete tutti i benvenuti e partecipare è semplice.

Basta inviare la recensione del vostro INSEPARABILE alla mia mail: elisablogspot@libero.it

Vi aspetto al più presto. 




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